IL POLO E LA SIMBOLOGIA DEL CENTRO

di Giovanni Balducci La visione generale della vita dei popoli tradizionali contemplò sempre due idee-chiave, quella dell’Origine e quella del Centro. L’Origine, fu intesa come il momento quasi atemporale in cui il cielo era così vicino alle cose terrestri da renderle per metà celesti; parafrasando Hölderlin si potrebbe indicare quest’epoca come il tempo in cui …

ATLANTIDE, MU, LEMURIA, GONDWANA, IPERBOREA

di Silvano Lorenzoni INTRODUZIONE Al lettore non sarà forse sfuggito come nella letteratura fantascientifica e, in generale, fantastica, affiori ripetitivamente il tema del ‘dopo’: del mondo che ci sarà dopo questo, destinato necessariamente al dissolvimento, con obliterazione della presente civiltà e modo di vita. Questo tema non è tanto nuovo: ai tempi della ‘guerra fredda’, il ‘dopo’ era …

IPERBOREA, THULE E LA RICERCA DELL’ILLUMINAZIONE MISTICA

di J. Jeffrey Secondo la leggenda, da qualche parte in prossimità delle lontane regioni ghiacciate del Polo Nord visse una civiltà ormai quasi del tutto dimenticata. Si narra che la mitica civiltà di Iperborea si sviluppò nella regione più settentrionale del pianeta in un momento in cui quei territori erano adatti ad ospitare la vita umana. Secondo alcune …

LA DEFINIZIONE DI “ULTIMI TEMPI” SECONDO LA DOTTRINA TRADIZIONALE DEI CICLI COSMICI

di Gaston Georgel È prima di tutto necessario precisare cosa debba qui intendersi per «Ultimi Tempi», e situarli pertanto nello sviluppo provvidenziale della storia del Mondo.  In realtà, gli «Ultimi Tempi» attuali devono chiudere il gran ciclo cosmico di 64.800 anni che gli Indù denominano Manvantara, o Era di Manu; più esattamente, il Manvantara rappresenta il ciclo di un’umanità …

DOTTRINA DEI CICLI E MOVIMENTO DELLA STORIA

di Gaston Georgel “Gli storiografi dei secoli scorsi hanno considerato la teoria dei cicli cosmici come una superstizione occultista e l’hanno disprezzata.  La loro ignoranza dei cicli è la conseguenza naturale del fatto che è impossibile verificare un fenomeno quando esso non è riproducibile più di una volta, dal momento che la durata di tale fenomeno …

LA PIETRA LUCIFERINA

di Julius Evola In queste leggende, liberate che siano dai rivestimenti di ordine religioso in senso stretto, appare di nuovo la connessione del Graal quale pietra celeste con un retaggio e un potere misterioso connesso con lo «stato primordiale» e, in un certo modo, conservatosi nel periodo dell’«esilio». Il riferimento a Lucifero, in se stesso, di …

IL CICLO OLIMPICO

di Julius Evola Secondo la linea di pensiero che noi seguiamo, ciò che nei vari popoli si è manifestato come vera «tradizione» non è qualcosa di relativo, di determinato da fattori esterni o semplicemente storici, ma rimanda sempre ad elementi di un sapere unico nella sua essenza, i quali presentano un carattere di «costanti». Ora, l’insegnamento tradizionale nell’una o nell’altra …

IL MONDO È PIOMBATO IN UN ETÀ OSCURA

di Julius Evola È più o meno noto che mentre l’uomo moderno ha creduto e, in parte tuttora crede al mito dell’evoluzione, le civiltà antiche quasi senza eccezione e perfino le popolazioni selvagge riconobbero invece l’involuzione, il graduale decadere dell’uomo da uno stato primordiale concepito non come un passato semiscimmiesco ma come quello di un’alta …

ARIANITÀ DELLA DOTTRINA DEL RISVEGLIO

di Julius Evola Resta da dire qualcosa circa l’«arianità» della dottrina buddhista. Il nostro uso del termine «ario» in ordine a tale dottrina si giustifica anzitutto direttamente con i testi. Nel canone, ricorre dovunque il termine ariya (in sanscrito âriya), che vuole appunto dire «ario». Aria è detta la via del risveglio – ariya magga; arie sono le quattro …

LA REALTÀ DELLA PALINGENESI

di Julius Evola Prima di passare a trattar partitamente dell’«Arte Regia», è opportuno fissare nei termini più netti il suo carattere di realtà. Sarebbe assai lontano dal comprendere l’essenza di quest’Arte colui che, sulla base dell’analogia con espressioni mistiche e religiose, quali «morte e resurrezione», «rinascita», «mortificazione», ecc., venisse all’idea, che il tutto si riduca a qualcosa …