Monthly archives: dicembre, 2017

UBINAM GENTIUM SUMUS? UN EDEN ED UN POPOLO O PIÙ LUOGHI E PIÙ GENTI?

di Bruno d’Ausser Berrau Profondo è il pozzo del passato. O non dovremmo dirlo imperscrutabile? Thomas Mann, Giuseppe e i suoi fratelli: incipit Prima Parte Per chi, a vario titolo, si occupa delle incerte origini della presente umanità, sarà accaduto, a proposito della localizzazione della sede primitiva, di trovarsi spesso a confronto con proposte tra loro …

LA VIA POLARE DEI CIGNI. I DESTRIERI DI APOLLO TRA PREISTORIA E ROMA AUGUSTEA (4° PARTE)

di Antonio Bonifacio Gli alberi sono nella loro bellezza autunnale, i sentieri del bosco sono inariditi, nel crepuscolo di ottobre l’acqua riflette un cielo immobile; sull’acqua fra le pietre ci sono cinquantanove cigni. È questo il diciannovesimo autunno da quando la prima volta li contai; li vidi, prima che finissi il conto, tutti all’improvviso alzarsi …

LA VIA POLARE DEI CIGNI. I DESTRIERI DI APOLLO TRA PREISTORIA E ROMA AUGUSTEA (3° PARTE)

di Antonio Bonifacio Gobekli Tepe (la collina del ventre o dell’ombelico) “A mio parere, quindi, la vista è alla base dei nostri più grandi benefici poiché non avremmo potuto dire nulla sull’universo se non avessimo mai veduto il sole, le stelle e il cielo. Inoltre, è la percezione del giorno e della notte, dei solstizi …

LA VIA POLARE DEI CIGNI. I DESTRIERI DI APOLLO TRA PREISTORIA E ROMA AUGUSTEA (2° PARTE)

di Antonio Bonifacio La grotta dello sciamano (Lascaux 16.500 a.C.) “Non si ripeterà mai abbastanza quanto abbia danneggiato gli uomini del Paleolitico medio nello spirito moderno la leggenda dell’individuo che si ritirava nelle grotte al momento in cui il freddo si faceva pungente”. (A.Leroi Gourhan: Il Gesto la parola, vol 1°, 122). La grotta è …

LA VIA POLARE DEI CIGNI. I DESTRIERI DI APOLLO TRA PREISTORIA E ROMA AUGUSTEA (1° PARTE)

di Antonio Bonifacio “Si vede che io, in fatto di divinazione, vi sembro molto meno dei cigni, i quali, quando sentono che devono morire, pur cantando anche prima, in quel momento tuttavia cantano i loro canti più lunghi e più belli, pieni di gioia, perché stanno per andarsene presso quel dio del quale sono ministri …

INTRODUZIONE AL CICLO AVATARICO, DA MATSYA A KALKI

di Giuseppe Acerbi Come abbiamo già delineato altrove, richiamandoci ad un assunto puranico (che pone il numero delle principali “Discese” di Vishnu in relazione alla dottrina degli Yuga, ossia indirettamente alle “Gambe” del Toro del Dharma, il Ciclo Avatarico vishnuita si conforma distributivamente nella sua cronologia allo schema manvantarico (1). Vi sono tre possibilità generali di …

HERMETICA ITALICA

di Ezio Albrile Colui che si addentra nei penetrali della religiosità misterica in genere è mosso da un insopprimibile anelito di salvezza e da una promessa di immortalità (1). In questo è rintracciabile un rifiuto dell’idea di «religione», definibile in relazione alla ricerca di una via individuale, un percorso iniziatico, «ermetico»; con particolare riferimento al …